You are currently browsing the tag archive for the ‘Archa International’ tag.

Pubblicato all’indirizzo www.pierpaolomaggiora.com il sito dell’architetto torinese autore di numerosi progetti urbanistici innovativi, come “Ecocity Caofeidian”.
Home page del sito web di Pier Paolo Maggiora. Nella foto la "Montagna dell'energia", alta circa un chilometro, simbolo della città avveniristica di Caofeidian.

Home page del sito web di Pier Paolo Maggiora. Nella foto la Montagna dell'energia. Alta circa un chilometro, rappresenta il simbolo della nuova città di Caofeidian.

 Da oggi potete visitare il nuovo sito di Pier Paolo Maggiora, l’architetto torinese autore di importanti progetti innovativi, all’indirizzo www.pierpaolomaggiora.com.

Troverete, oltre ad informazioni sullo stesso Pier Paolo Maggiora e sulla sua società ArchA, anche sei sezioni dedicate ciascuna ad un importante progetto, con informazioni, foto e filmati.  

I progetti che potrete approfondire sono:

  1. Caofeidian; la prima città del terzo millennio di Tangshan, Cina.
  2. Laguna Verde: la cittadella del futuro di Settimo Torinese, Torino. 
  3. CityLife: quartiere milanese che propone un nuovo modello di sviluppo per tutta l’area dell’antica fiera milanese.
  4. 100 città: elaborato  nel contesto della cooperazione governativa tra  Italia Cina  e del programma di sviluppo urbano in atto in quel paese.
  5. Torino 2006:  con la progettazione del comparto Centrale per i Giochi Olimpici di Torino 2006 (con Arata Isozaki).
  6. Turin Health Park: il parco della salute di Torino.

Tra i filmati disponibili, la visione tridimensionale del progetto Ecocity Caofeidian, la prima città del terzo millennio, trasmesso il 26 agosto 2008 su RAI UNO, nella trasmissione “Ad Oriente”, di Francesco Stochino Weiss, insieme al concerto di Giovanni Allevi a Pechino.

Per ulteriori informazioni e filmati, visitate il sito www.pierpaolomaggiora.com.

 

Annunci
Rassegna stampa nazionale

Apparsa su “Notiziario Farnesina” (gestito dall’agenzia “Il Sole 24 Ore Radiocor”) del 28/07/2008 (fonte, ambasciata d’Italia a Pechino).

PECHINO – (Il Sole 24 Ore Radiocor) – 28 lug – Lo studio di architettura italiano ArchA diretto da Pier Paolo Maggiora ha vinto la gara relativa allo sviluppo urbanistico architettonico della Citta’ di Tangshan-Caofeidian.

Il progetto si riferisce alla urbanizzazione complessiva di un’area di 370 Km2, nel cui ambito sorgera’ il polo industriale e la citta’ eco-sostenibile di Tangshan-Caofeidian.

Pier Paolo maggiora insieme a Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind ha realizzato anche il progetto City Life nell’area dell’ex Fiera di Milano. http://www.ambpechino.esteri.it

Rassegna stampa italiana
LA STORIA – UNA CITTA’ SULL’OCEANO

Una simulazione del progetto della città di Caofeidian, sospesa sul mare

Un architetto torinese progetta una metropoli cinese. Con Arbore, Veronesi e Fo

di Giulia Vola

Sarà la Pechino sull’Oceano, si nutrirà di vento, maree, movimenti sismici e luce del sole. Sarà una città che ospiterà due milioni e mezzo di abitanti, costerà tra i 250 e i 400 miliardi di euro e in larga parte sarà sospesa sul mare o su lagune di saline bonificate, ricoperte di verde e attraversate dalla metropolitana.

E a progettarla è un architetto italiano, Pier Paolo Maggiora, con i 50 colleghi dello studio ArchA di Torino. Trentasei giorni e trentasei notti di lavoro per disegnare da zero una città cinese. Si chiamerà Caofeidian.

Leggi il seguito di questo post »

Rassegna stampa internazionale

Sintesi dell’articolo in lingua cinese (traduzione automatica a cura di Google):
曹妃甸浅海滩涂演绎生态之城”神话”-曹妃甸-曹妃甸
sito: http://caofeidian.huanbohainews.com.cn/system/2008/06/26/010083183.shtml
del 26/6/2008.
—————————-

La città ecologica che sorgerà su 150 km di acqua e spiagge è un mito che sta per trasformarsi in uno scenario reale“. Infatti “l’inizio ufficiale dell’eco-city internazionale di Caofeidian di Tangshan è fissato per agosto, quando inizierà un cammino che, passo dopo passo, farà in modo che questo ‘mito’ da favola possa diventare una realtà viva“. L’articolo parla di varie iniziative che si sono svolte sul tema (un seminario internazionale, una mostra), con l’intervento ed il discorso di varie personalità

Il progetto “della società italiana Archa“, ha disegnato una città molto particolare, con un forte impatto visivo, capace di “rispettare” il territorio esistente, integrandone gli ecosistemi, ma anche di suscitare idee romantiche, stimolando l’immaginazione.
Il progetto pone grande attenzione allo sviluppo sostenibile ed alla protezione dei terreni e delle risorse agricole.

Una “città ecologica” che considera gli aspetti sociali, economici, culturali e naturali, l’orizzonte temporale e spaziale, l’armonia dei materiali, le fonti di energia.
La crescita verso l’alto consente un uso più efficiente di tutti gli elementi ambientali, in un circolo virtuoso, locale e globale, per perseguire il più ottimale stato di salute fisica e mentale dei residenti e la qualità dell’ambiente.

La costruzione dell’eco città internazionale di Caofeidian potrebbe influenzare lo sviluppo urbano del futuro del mondo, portando nuove idee, sperimentando nuove tecnologie e nuovi materiali, sviluppando nuove industrie, creando una forte cultura dell’innovazione in armonia tra l’uomo e la natura, per uno sviluppo sostenibile.

La costruzione di Caofeidian avverrà in tre fasi di durata triennale. La prima fase (2008 -2010) vedrà la realizzazione dei piani di costruzione e di varie infrastrutture (acqua, elettricità, strade, e altre infrastrutture urbane e la costruzione di zone residenziali su un’area di 5 km quadrati.

La seconda fase vedrà (2011 -2013) vedrà un’accellerazione ed un ampliamento della scala di costruzione a 10 chilometri quadrati, con la costruzione di un certo numero di scuole, ospedali, centri commerciali, centri culturali e di svago, zone per lo sviluppo del terzo settore dei servizi.

Nel terzo periodo (2013 -2016) la scala di costruzione arriverà a 15 chilometri quadrati e saranno costruiti anchye un centro finanziario, un centro per la ricerca e lo sviluppo, un centro di servizi IT, uno di servizi culturali e creative, oltre a centri residenziali e a vaste aree verdi.

Si arriverà infine al completamento definitivo di 30 chilometri quadrati dell’ecosistema città, che potranno ospitare da 40 a 50 milioni di popolazione.

(Reporter a Siu-Tong, Zhu Zhang Qin, Meng Liang-hoon)

Rassegna stampa italiana
Agenzia La Rotta, 20 giugno 2008

Articolo disponibile in formato PDF sul sito dell’agenzia, documento il-genio-italiano-conquista-la-cina.pdf

di Vittorio ValenzaIn programma nel XI Piano quinquennale 2006–2010, l’Eco-City di Tangshan avrà un ruolo centrale nel futuro economico del Paese. Infatti, essa comprenderà due nuclei, tra di loro strettamente connessi. Su un’isola artificiale, verrà edificata una enorme zona industriale che ospiterà complessi d’avanguardia nel campo dell’acciaio, del petrolio, delle costruzioni navali. In particolare, lì verranno trasferite, in un opificio di assoluta avanguardia, le produzioni ora accentrate nelle acciaierie di Pechino, famigerate per l’elevatissimo tasso d’inquinamento.

Sulla costa, a est dell’isola , sorgerà la vera e propria Eco-City: non solo residenza per chi lavora alle nuove industrie, ma, come declina il Piano, «Città centrale nello Hebei» e «Città integrata con Pechino e Tianjin».

Per Pier Paolo Maggiora la selezione è stata dura. Infatti, il Governo cinese, per delineare il cosiddetto masterplan, aveva messo in competizione soggetti cinesi, europei e americani. Inizialmente, Pier Paolo Maggiora era stato invitato a far parte della giuria di valutazione dei progetti. La prima riunione di tale giuria si è svolta, nello scorso aprile, a Tangshan, la città dalla quale si staccherà il territorio della nuova Eco-City. A presiederla , Zhao Yong, un aparatnico di elevato rango che ricopre il ruolo politico chiave nella guida del progetto.

L’alto burocrate ha particolarmente apprezzato la filosofia dell’architettura proposta dal Nostro. Idee che Pier Paolo Maggiora aveva già avuto modo di esporre, nel 2006, alla Seconda Biennale di Architettura di Pechino. Ne è seguita una «fase di approfondimento» che è sfociata nel bando di una nuova gara alla quale sono stati invitati i quattro migliori classificati della precedente selezione : l’inglese Arup, l’olandese Dhv, la cinese Università di Qinghua, gli svedesi di Sweco e, infine, l’italiana ArchA di Pier Paolo Maggiora. A parte quest’ultima, che conta circa cinquanta collaboratori ed è poco più di uno studio professionale , le altre sono vere e proprie imprese con migliaia di addetti.

I progetti sono stati presentati alla Città di Tangshan il 26 maggio scorso e il 29 un’ampia maggioranza di consensi ha assegnato il lavoro all’Italiano.

Il Governo cinese promette l’avvio dei lavori entro l’anno.

——————————————————-

Pier Paolo Maggiora, detto Pippi, è nato a Saluzzo nel 1943.

Si è laureato nel 1970 alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino. È vincitore di
numerosi concorsi internazionali: per esempio, la Torre di Minsk, Bielorussia (1998), il Palahockey di Torino con Arata Isozaki per le Olimpiadi Invernali 2006, il Polo urbano “Fiera di Milano” con Daniel Libeskind, Arata Isozaki e Zaha Hadid nel 2004.

L’architetto italiano Pier Paolo Maggiora progetterà per la Repubblica popolare cinese la mastodontica quanto innovativa Eco-City di Tangshan – Caofeidian: il più rilevante intervento nel mondo di trasformazione territoriale.

 

  • 34,446 accessi dal 15/7/08

Articoli per data

Pagine più lette


Progetto Archinternational.net per informazioni scrivete a: info@archainternational.net