Comunicato stampa della RAI del 25 agosto 2008.

Comunicati TV  – RAI – Informazione – Messa in Onda : 26 Agosto 2008 – RAIUNO
AD ORIENTE

Domani 26 agosto su Raiuno alle 23.55 andrà in onda un concerto evento di Francesco Stochino Weiss che vedrà Giovanni Allevi protagonista di un viaggio virtuale da Venezia a Pechino dove il 22 agosto ha tenuto un concerto all’Auditorium della Città Proibita.

Un viaggio che conduce lo spettatore attraverso la antica via della seta percorsa a cavallo da tre cavalieri di Lucca partiti alla fine del 2007 ed arrivati in Cina in occasione delle Olimpiadi e seguiti per otto mesi da una troupe televisiva che ne ha filmato ogni dettaglio. Un viaggio, dialogo basato su un racconto dei dialoghi tra Marco Polo ed il Kublai Khan imperatore della Cina che qui sentiremo dalla voce di Armando Carrara, citando i testi originali del romanzo di Italo CalvinoLe città invisibili”.

Il dialogo con la musica di Allevi, ma anche di altri validissimi interpreti come Hevia, si interseca con lo studio delle forme delle città dell’Asia ancor oggi per molti versi misteriose, modelli urbanistici, ma anche stili di vita e di relazioni sociali diversissimi, ma tutti riconducibili alla città simbolo, Venezia.

E’ proprio dalla città sulla laguna da dove su una barca a vela prende il largo Giovanni Allevi per arrivare poco dopo a Pechino alla guida della più conosciuta orchestra dell’Asia, la China Philarmonic Orchestra.

Tanti nomi di città, tanti simboli, “Anastasia”, città del divertimento, in realtà un palcoscenico surreale siciliano con balletti, musiche e follie, “Cloe” dove tutto si incontra ma nessuno comunica, “Olinda” che cresce di un anello all’anno come i tronchi degli alberi, nella realtà il racconto dei secolari alberi di risonanza da cui vengono tratti tutti gli strumenti musicali, “Irene” che raccorda gli spazi di connessione, e così via tra finzione e realtà fino a Caofedian dal nome irreale, ma dall’aspetto concreto, ovvero il progetto della prima città del terzo millennio, ispirata a Venezia ed ideata dall’architetto italiano Pier Paolo Maggiora, che vedrà la luce tra qualche anno a pochi chilometri da Pechino.
La regia dell’evento è di Elisabetta Brusa.