Rassegna Stampa Italiana

Scheda comparsa sul numero di Luglio 2008 della rivista PERO e pubblicata sul sito del comune di Settimo Torinese (formato PDF), insieme ad un’intervista al sindaco di Settimo Torinese Aldo Corgiat.


(servizio di Giovanni Monaco)


Laguna Verde è un vasto progetto di riqualificazione di una grande area di Settimo Torinese, al confine con Torino.


L’area in questione (815.000 metri quadri; 650.000 gli edifici; 70% dell’area a verde pubblico) è ad oggi occupata da uno stabilimento della compagnia Pirelli, che ne rimane proprietaria. Si stima un investimento di 1,2 miliardi di euro, con un insediamento di 8.000 persone su 300.000 metri quadri.

Il progetto sarà coordinato da un consorzio istituito tra il comune di Settimo Torinese, Pirelli, Intesa-Sanpaolo, Ipi, Ifas e Sefas.

Il concept di Laguna Verde è stato progettato dallo studio ArchA (diretto dall’architetto Pier Paolo Maggiora). Riprende l’idea di open source, di dialogo architetonico, con una concentrazione delle parti costruite che avviene per blocchi compatti, come isole che affiorano in una laguna di verde, fatta di parchi, giardini e aree verdi.

Tutte le costruzioni saranno rialzate rispetto al suolo, con una media altezza di 100 metri.

Come emblema del progetto, sarà costruita la torre più alta tra quelle previste: un edificio di 215 metri che idealmente segnerà due importanti direttrici: la prima verso Milano, la seconda verso Ginevra.

La connessione al sistema del verde rappresentato dalla tangenziale verde e dal Parco Fluviale del Po è stata attuata rialzando il piano della città mediamente di 12-15 metri, sino ad un massimo di 30.

Vi sarà solo un attraversamento stradale a livello del suolo, destinato al trasporto privato e pubblico.

La ferrovia Torino-Milano, che attualmente costeggia l’area interessata a nord, verrà interrata di 15-30 metri e sarà costruita una stazione ferroviaria ad hoc mentre un sinuoso percorso pedonale rialzato, congiungerà le isole previste (tre differenti blocchi con differenti destinazioni d’uso): un distaccamento della Cittadella Politecnica del Politecnico di Torino; un blocco destinato ad istituti di ricerca, anche stranieri; un’area residenziale privata, composta da 16 edifici residenziali tra 77 e 143 metri di altezza, unpalasport da 15.00 mq, un museo da 12.000 mq ed una scuola pubblica da 25.000 mq.