Rassegna stampa italiana
Agenzia La Rotta, 20 giugno 2008

Articolo disponibile in formato PDF sul sito dell’agenzia, documento il-genio-italiano-conquista-la-cina.pdf

di Vittorio ValenzaIn programma nel XI Piano quinquennale 2006–2010, l’Eco-City di Tangshan avrà un ruolo centrale nel futuro economico del Paese. Infatti, essa comprenderà due nuclei, tra di loro strettamente connessi. Su un’isola artificiale, verrà edificata una enorme zona industriale che ospiterà complessi d’avanguardia nel campo dell’acciaio, del petrolio, delle costruzioni navali. In particolare, lì verranno trasferite, in un opificio di assoluta avanguardia, le produzioni ora accentrate nelle acciaierie di Pechino, famigerate per l’elevatissimo tasso d’inquinamento.

Sulla costa, a est dell’isola , sorgerà la vera e propria Eco-City: non solo residenza per chi lavora alle nuove industrie, ma, come declina il Piano, «Città centrale nello Hebei» e «Città integrata con Pechino e Tianjin».

Per Pier Paolo Maggiora la selezione è stata dura. Infatti, il Governo cinese, per delineare il cosiddetto masterplan, aveva messo in competizione soggetti cinesi, europei e americani. Inizialmente, Pier Paolo Maggiora era stato invitato a far parte della giuria di valutazione dei progetti. La prima riunione di tale giuria si è svolta, nello scorso aprile, a Tangshan, la città dalla quale si staccherà il territorio della nuova Eco-City. A presiederla , Zhao Yong, un aparatnico di elevato rango che ricopre il ruolo politico chiave nella guida del progetto.

L’alto burocrate ha particolarmente apprezzato la filosofia dell’architettura proposta dal Nostro. Idee che Pier Paolo Maggiora aveva già avuto modo di esporre, nel 2006, alla Seconda Biennale di Architettura di Pechino. Ne è seguita una «fase di approfondimento» che è sfociata nel bando di una nuova gara alla quale sono stati invitati i quattro migliori classificati della precedente selezione : l’inglese Arup, l’olandese Dhv, la cinese Università di Qinghua, gli svedesi di Sweco e, infine, l’italiana ArchA di Pier Paolo Maggiora. A parte quest’ultima, che conta circa cinquanta collaboratori ed è poco più di uno studio professionale , le altre sono vere e proprie imprese con migliaia di addetti.

I progetti sono stati presentati alla Città di Tangshan il 26 maggio scorso e il 29 un’ampia maggioranza di consensi ha assegnato il lavoro all’Italiano.

Il Governo cinese promette l’avvio dei lavori entro l’anno.

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Pier Paolo Maggiora, detto Pippi, è nato a Saluzzo nel 1943.

Si è laureato nel 1970 alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino. È vincitore di
numerosi concorsi internazionali: per esempio, la Torre di Minsk, Bielorussia (1998), il Palahockey di Torino con Arata Isozaki per le Olimpiadi Invernali 2006, il Polo urbano “Fiera di Milano” con Daniel Libeskind, Arata Isozaki e Zaha Hadid nel 2004.

L’architetto italiano Pier Paolo Maggiora progetterà per la Repubblica popolare cinese la mastodontica quanto innovativa Eco-City di Tangshan – Caofeidian: il più rilevante intervento nel mondo di trasformazione territoriale.