Rassegna stampa italiana

La Repubblica, 12 giugno 2008

Articolo disponibile in formato PDF sul sito della rassegna stampa del comune di Torino
documento n.
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A Settimo anche il nuovo centro di ricerca del Poli
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Sarà la cittadella del futuro, completamente sopraelevata, caratterizzata da alte torri.
E’ “Laguna Verde”, uno dei più grandi progetti di riqualificazione urbana esistenti in Italia, messo a punto dallo studio dell’architetto Pier Paolo Maggiora, che sorgerà a Settimo Torinese, nell’area dove oggi trova posto, tra l’altro, lo stabilimento Pirelli in via di ristrutturazione.

L’investimento complessivo per la realizzazione del progetto, che nelle intenzioni dovrebbe essere realizzato in occasione dell’Expo del 2015, è di 1,2 miliardi di euro. La superficie interessata si estende per 815 mila metri quadrati, di cui 650 mila destinati ad edifici privati e 320.000 di verde pubblico.

E’ prevista inoltre un’isola per la ricerca di 60.000 metri quadrati, un palazzetto dello sport, una piscina, una scuola ed un museo. Le strutture emergeranno come isole che affiorano in una laguna di verde, fatta di parchi e giardini.

Il verde sarà su due piani. Il primo rappresenta la continuità tra la tangenziale verde a Nord di Torino, il Parco del Po e la collina. Il secondo sarà il verde artifiiale che racchiuderà all’interno i parcheggi per auto (13.300 posti in tutto), sopra ai quali si snoderà la città con la sua passeggiata pedonale sopraelevata su cui si affacceranno le attività commerciali.

Nella parte pubblica, è prevista la presenza di tre isole destinate alla ricerca, in particolare nel settore dei nuovi materiali. Una sarà interamente destinata alle attività del Politecnico di Torino, una seconda ai privati (si sta valutando l’opportunità di insediare una grande multinazionale asia

tica) e una terza ad una grande università internazionale.

L’attività di ricerca il cui progetto di fattibilità e realizzzazione è stato affidato al Politecnico” – ha spiegato il sindaco di Settimo, Aldo Corgiat (nella foto) – “rappresenta uno dei punti di forza strutturale del progetto, inteso come una nuova urbanizzazione che guarda al futuro in termini non solo architettonici ma anche funzionali. Il nostro obiettivo è il reinsediamento industriale sull’area e investimenti nella ricerca di nuove scienze, in particolare quella sui materiali”.

Il costo del petrolio in continuo aumento” – ha aggiunto il rettore del Politecnico, Francesco Profumo – “rende sempre più strategico e irrinunciabile focalizzare i nostri interventi sulla ricerca, verso la realizzazione di prodotti e processi sostenibili“.

Per l’architetto Maggiora l’obiettivo del progetto ”

è focalizzare nelle coscienze che la sostenibiliità non è solo ambientale ma anche sociale e finanziaria”.

Quanto ai tempi, il sindaco Corgiat ha auspicato che una volta illustrato il masterplan del progetto ai proprietari dell’area (tra questi, oltre al Comune, anche Pirelli Re e Intesa Sanpaolo) sia possibile già ad ottobre assumere i preliminari di variante al piano regolatore.

(r.t.)