Rassegna stampa italiana


TGR Piemonte del 21/5/2008 (Video)

Presentazione del progetto “Laguna Verde” di Settimo Torinese. Di seguito riportiamo la trascrizione del contenuto del Video.

Servizio di Maura Fassio

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Nascerà a Settimo Torinese una città sopraelevata, votata all’ambiente e all’innovazione.

L’investimento è di un miliardo e duecento milioni di euro, e parte dalla riconversione dell’area Pirelli.

Nel progetto del Comune di Settimo sono coinvolti partner privati e forse anche stranieri.

Entro due anni la Pirelli traslocherà nell’altro sito di via Brescia, dove sorgerà l’impianto più tecnologico del mondo.

Quest’area (in verde nella mappa di Settimo Torinese presentata in alto), insieme a quelle di Edison, Loclafit, San Paolo Intesa ed altri privati, diventerà la nuova Settimo.

Il progetto, spiega l’architetto Paolo Maggiora (nella foto a destra), si ispira ad una cerniera verde tra due parchi, ma anche ad un ponte tra Torino e Milano.

815.000 metri quadrati di verde, sul quale affioreranno 16 isole residenziali, spazi per il tempo libero e terziario, collegati da un boulevard sopraelevato costellato di negozi e attività.

Quella rossa è la strada pedonale?

“Grande strada pedonale, che viaggia tra 12 e 25 metri circa di quota rispetto al parco sottostante, e che collega tutte le funzioni urbane della città”, ” ci dice Paolo Maggiola.

Tra queste la ricerca sui nuovi materiali, sulla scia dell’accordo Pirelli-Politecnico.

“La scommessa è: laddove c’era l’industria realizzare una città del futuro, nuova, moderna, di grandissimo livello qualitativo, con al centro la funzione della conoscenza e della ricerca” – dice Aldo Corgiat (nella foto), Sindaco di Settimo Torinese.

Immagino che una funzione di questo genere possa essere destinata al Politecnico di Torino, un’altra forma sia da destinare ad un campus, ad una università internazionale, e l’altra forma è da dedicarsi invece ad imprese che decidono di montare il loro centro di ricerca“.

La variante del Piano regolatore è avviata e presto si costituirà la società fra investitori, forse anche i partner cinesi, ma per ora il sindaco non si sbilancia (nella foto una vista da satellite dell’area oggetto dell’intervento, evidenziata come appare su Wikimapia) .